Sperando che questo possa essere l’ultimo articolo della serie, segnalo velocemente questa estensione per Firefox che permette di leggere i canali presenti sul portale Rai.tv sia con la tecnologia Smooth Streaming (ovvero i canali Uno, Due e Tre) che tutti gli altri.

Dopo l’installazione, in ogni pagina del portale Rai.tv apparirà, come si vede nell’immagine, una barra con i titoli dei canali in verde. Facendo doppio click su uno dei canali si aprirà il player video che mostrerà la diretta.

Per i canali in Smooth Streaming è necessario avere installato il player MPlayer (in un terminale digitare “sudo apt-get install mplayer”), mentre per gli altri è possibile utilizzare il player che si preferisce.

(Puntata precedente in cui mi lamento di Moonlight)

Casomai, visitando un sito internet da Firefox, vi capiti di vedere una pagina come quella mostrata (cliccatela per ingrandire), non c’è da preoccuparsi: basta andare nel menu Visualizza, poi in Codifica caratteri → Riconoscimento automatico e selezionare Universale. Il problema dovrebbe risolversi.

Spero solo che questa pagina non sia fra quelle che si vedono in cinese. 😀

Pare che da quando ha implementato lo smooth streaming per i suoi primi tre canali, la RAI abbia vinto un importante battaglia con gli hacker che cercano di neutralizzare lo schifosissimo Microsoft Silverlight (e la sua implementazione open source e altrettanto schifosissima Novell Moonlight).

Io da un po’ di tempo ho il televisore rotto e, sinceramente, non vedo il motivo per comprarne uno nuovo solo per vedere un paio di trasmissioni a settimana (che tra l’altro trovo la mattina dopo su YouTube). Ho provato Moonlight ma:

  • su Firefox devo disattivarlo e riattivarlo prima di cominciare la visione di un programma perché altrimenti va in crash tutto il browser (e non solo il plugin-container);
  • lo stream si blocca spesso, specie se nel frattempo inizio a usare un altro programma (ad esempio TweetDeck, se voglio inviare un commento su Twitter) o semplicemente recandomi su una diversa pagina web;
  • se lo stream si blocca devo ricaricare tutta la pagina, sorbirmi i soliti trenta secondi di pubblicità e aspettare un altro po’ prima di riprendere la linea, il che significa perdersi diversi pezzi della trasmissione e non c’è modo di tornare indietro;
  • su Chrome il plugin risulta essere pesantissimo e su un computer ormai anziano come il mio è inaccettabile;
  • inoltre l’audio arriva qualche minuto prima delle immagini, rallentatissime.

Alla fine ho deciso di acquistare su eBay, a quattro soldi, un decoder USB, più altri quattro per una prolunga per l’antenna.

Il mio Kubuntu Maverick riconosceva l’aggeggio. Dando in un terminale “lsusb” (senza virgolette) ottenevo un promettente:

15a4:9016 Afatech Technologies, Inc. AF9015 DVB-T USB2.0 stick

Tuttavia w_scan non riusciva a trovare canali. Dando “dmesg” (senza virgolette) ottenevo:

af9015: tuner NXP TDA18218 not supported yet

Il tuner, quello che serve a trovare i canali, non funzionava. Alla fine ho trovato questa guida di Xgaz (che ringrazio) sul forum di Ubuntu, che riporto di seguito (per versioni precedenti di *Ubuntu date un’occhiata qui).

Trovatevi qualcosa da leggere nel frattempo (ci vorrà qualche minuto) e in un terminale digitare:
hg clone http://linuxtv.org/hg/~anttip/tda18218
cd tda18218
wget http://xgazza.altervista.org/Linux/DVB/Drivers/tda18218_2_6_35_22.diff
patch -p1 < tda18218_2_6_35_22.diff
make

dopo circa 10 secondi fermare con CTRL+C. Quindi digitare sempre in un terminale:

sed -i 's/CONFIG_DVB_FIREDTV=m/CONFIG_DVB_FIREDTV=n/' ./v4l/.config
make
sudo make install

Xgaz consiglia anche di installare un nuovo firmware, inserendo ancora in un terminale i seguenti codici:

sudo rm /lib/firmware/dvb-usb-af9015.fw
cd /lib/firmware
sudo wget http://palosaari.fi/linux/v4l-dvb/firmware/af9015/5.1.0.0/dvb-usb-af9015.fw
sudo reboot

L’ultimo codice riavvierà il pc. Al riavvio, dando di nuovo dmesg, dovremo ottenere una riga come questa:

dvb-usb: Afatech AF9015 DVB-T USB2.0 stick successfully initialized and connected.

Adesso dobbiamo solo trovare i canali (avete collegato il decoder all’antenna, no?). Io uso Kaffeine (nell’immagine sopra), installabile con un bel:

sudo apt-get install kaffeine

All’avvio del programma cliccare su “Tv digitale“. Si dovrebbe aprire una schermata con a sinistra una colonna bianca (il telecomando), a destra uno spazio nero (il tv). Sotto alla colonna bianca ci sono dei pulsanti, il primo dei quali è “Configura televisione” (la cui icona dovrebbe essere una chiave inglese). Cliccandolo si apre una finestra: nella scheda “Opzioni generali” cliccare su “Aggiorna i dati di scansione via internet“. Al termine dell’operazione, passare alla scheda “Dispositivo 1“, selezionare “Scansione automatica” e cliccare su OK.

Clicchiamo adesso sul pulsante accanto a “Configura televisione“, denominato “Canali” (icona di una TV). Si aprirà una finestra con tre colonne. A noi interessa quella centrale: selezionate la sorgente e avviate la scansione. I canali inizieranno ad apparire sulla destra. Al termine dell’operazione selezionate i canali che vi interessano e aggiungeteli alla colonna di sinistra cliccando sul pulsante in basso alla colonna centrale “Aggiungi selezionati“.

Alcuni canali potrebbero non essere visualizzati: in tal caso ripetete l’operazione ripartendo da “Configura televisione” e scegliendo di volta in volta “Selezione automatica Italia” e “Selezione automatica con scostamenti“. Scorrete l’elenco Sorgente fino alla lettera “i”, dove troverete una suddivisione dell’Italia per (più o meno) province.

Al termine delle varie scansioni (fortunatamente da effettuare una volta sola) dovreste avere quasi tutti i canali disponibili (radio comprese)

Con Kaffeine è possibile anche registrare un programma, ed è possibile anche programmare la registrazione. Insomma, è come avere un TiVo.

Spero che questa guida sia utile: nel caso vi fossero dei problemi o se alcune parti non risultassero chiare, scrivete pure nei commenti.

Buona visione!

English abstract: Your webcam works with many programs (aMSN, Camorama…), but Skype? Try to load it with “LD_PRELOAD=/usr/lib/libv4l/v4l1compat.so skype” (no quotes); your webcam shows dark, wrong, “redshifting” colors? In a terminal enter “sudo apt-get install v4l2ucp” then “v4l2ucp” (no quotes): adjust brightness, contrast, etc. until webcam’s stream “matches” the real world.

Dopo l’aggiornamento a Maverick una webcam (ID 0c45:613e Microdia PC Camera (SN9C120) che avevo in casa ha cominciato a funzionare. Ma c’erano due ordini di problemi: il primo era che, nonostante mostrasse le immagini in programmi come aMSN e Camorama, non faceva lo stesso con Skype; il secondo, invece, riguardava l’immagine stessa, che presentava colori alterati (verso il rosso) e scuri. Smanettando un po’ ho trovato queste soluzioni.

Per il primo problema, basta avviare Skype caricando prima una libreria, dando nel terminale questo comando:

LD_PRELOAD=/usr/lib/libv4l/v4l1compat.so skype

Potete anche aggiornare il vostro menu K (o simile) per avviare Skype in questo modo. Andando in Opzioni → Impostazioni video dovreste notare che, cliccando su Prova, l’immagine viene mostrata.

Per risolvere il problema dell’immagine, invece, installiamo v4l2upc inserendo nel terminale:

sudo apt-get install v4l2ucp

Quindi lo avviamo dando semplicemente:

v4l2ucp

Si aprirà una finestra attraverso la quale si potrà giocare con la luminosità, il contrasto, i colori, eccetera. Per vedere l’effetto che fa, tenete aperto un programma che mostri le immagini dalla vostra webcam.

Purtroppo non ho ancora capito se e come è possibile salvare le impostazioni di v4l2ucp (un nome decente no? 🙂 ), ma dato che funziona egregiamente non mi crea problemi perdere due secondi per risistemare tutto (se però qualcuno sa come fare, mi scriva nei commenti, mica mi offendo 😉 ).

Una nota per la telecamera in oggetto: non so se funzioni semplicemente grazie al passaggio a Maverick o devo ringraziare anche tutte le operazioni che ho svolto nel tentativo di farla funzionare anche sulla lince. Magari nei prossimi giorni saprò dirvi di più, al limite se non funzionasse, fatemelo sapere e vi indicherò le guide che ho seguito, sperando funzionino anche per voi.

Una cosa elementare come la sillabazione non può mancare su OpenOffice. Ebbene, a me mancava (non so se manca normalmente o se manca perché ho fatto qualcosa io).

Ho cercato un po’ su Google, chiaramente, ma non mi è riuscito di trovare una procedura che riuscissi a portare a termine: mi si chiedeva di inserire il dizionario della sillabazione in una cartella di cui veniva data soltanto l’indirizzo parziale… che tra l’altro neppure trovavo.

La soluzione è molto più semplice, basta andare qui e scaricare l’estensione (ovviamente ricordate dove la scaricate, ad esempio sulla Scrivania). Dopodiché andiamo su OpenOffice (Writer, ad esempio), clicchiamo nella barra dei menu in alto su Strumenti → Gestione estensioni. Si aprirà una finestra con le estensioni che abbiamo installato. Clicchiamo su “Aggiungi“, andiamo nella cartella dove abbiamo salvato l’estensione (nel nostro esempio sulla Scrivania), la selezioniamo e la installiamo.

Nient’altro: se andiamo adesso in Strumenti → Opzioni, selezioniamo Impostazioni della lingua → Linguistica e quindi nella sezione Moduli linguistici disponibili clicchiamo sul bottone Modifica potremo notare che per la lingua italiana è ora presente un dizionario di sillabazione.

Potete notare che il dizionario è vecchiotto (2008), ma d’altro canto non penso che la lingua italiana abbiamo mutato le regole di sillabazione negli ultimi anni. 😀

Se vi serve qualche altra lingua, questa è la pagina che fa per voi.

Importante aggiornamento: per vedere TUTTI i canali basta una semplice estensione per Firefox.

Ogni volta che penso alla RAI m’incazzo. Continuano a cambiare il portale rai.tv per impedire agli sviluppatori di trovare soluzioni per coloro che non possono (o non vogliono usare) Silverlight (o Moonlight per GNU/Linux). Rai-TV-Player, che avevo recensito qui, non funziona più per i tre canali principali della RAI.

Ho provato a dare una possibilità a Moonlight: ho installato l’estensione per Firefox (sia la versione corrente che quella di sviluppo), ma semplicemente non funziona. O meglio: la versione corrente mi manda in crash il browser (cosa già di per sé assurda, visto che Firefox ha una funzione per impedire che crashi il browser intero quando crasha solo un plugin), mentre la versione di sviluppo si avvia, mi fa vedere la pubblicità e poi crasha.

Ho una mezza voglia di denunciarli.

Questa volta vi segnalo un player che permetterà di vedere molte cose. Oltre alla RAI, infatti, il player contiene lo streaming di moltissimi canali stranieri, le registrazioni prelevate dai siti internet e anche una funzione di ricerca YouTube. Inoltre è possibile consultare il televideo, ascoltare la radio e perfino registrare il programma che si sta vedendo (anche se non riesco a capire come si ferma la registrazione). Il tutto senza Flash e con il massimo della leggerezza. Per installarlo aprite il terminale e digitate in sequenza:

sudo add-apt-repository ppa:tv-player-team/tv-player
sudo aptitude update
sudo aptitude install tv-player-gtk

Oppure scaricate il pacchetto dal sito ufficiale (solo per distribuzioni  basate su Debian, come Ubuntu) o il codice sorgente.

Al momento i canali principali della RAI (Uno, Due e Tre) non vanno, ma gli sviluppatori stanno già lavorando per risolvere il problema con la prossima versione. Per questo vi consiglio di installare il repository (e non solo il pacchetto) per ricevere in automatico gli aggiornamenti di questo promettente software.

La guerra continua. Almeno finché la RAI non capirà che non può obbligarci a usare la me**a per vedere cose per cui abbiamo pagato.

Fra pochi giorni inizieranno i Mondiali di calcio del Sudafrica e inizierà la solita guerra per il telecomando fra chi vuole vedere la partita e chi vuole vedere qualsiasi altra cosa (di solito uomini i primi e donne le seconde – ma perché devi vederti pure Corea del Nord-Costa d’Avorio?). Una guerra che potrebbe durare ore, visto che le partite andranno in onda dalle 13:30 a circa le 23.

Altre volte, invece, vi saranno partite giocate in contemporanea: quale guardare? Si potrebbero guardare tutte e due nello stesso momento?

La soluzione per tutti questi problemi è utilizzare il nostro pc, magari lasciando aperta una finestrella mentre si sta “lavorando”, magari con la cuffie (se c’è qualcuno che riposa al pomeriggio o se avete come me vicini di casa che vanno a dormire prima delle galline – mi auguro si guardino almeno l’Italia…) e risparmiando pure qualcosina di energia.

La RAI manderà in chiaro una partita al giorno e la visione sarà disponibile anche sul sito rai.tv. Voi direte: ma io non voglio installare il plugin Moonlight (o per sistemi Windows, Silverlight), né voglio mettermi a fare cose difficili.

Tranquilli. C’è un altro modo per vedere la RAI senza installare roba pesante (e di dubbia qualità) ed è tutto molto semplice e fattibile in tre passi (o anche meno). Questo modo, tra l’altro, pare funzionare stabilmente perché la visione avviene sul portale stesso e non, come segnalato in passato, su un player esterno: quindi mamma RAI non dovrebbe storcere il naso e interrompere la visione sul più bello. In questo momento sto vedendo tranquillamente Ballarò.

Sono necessari al massimo tre passi (e probabilmente meno). Eccoli:

  1. installare Firefox;
  2. installare l’estensione Greasemonkey;
  3. installare lo script RAI-TV-Player.

In estrema sintesi, questo script sostituisce il player predefinito (Moonlight o Silverlight) con VLC, mplayerplug-in, Xine o altro. Dovrebbe essere possibile anche aprire il video in un player esterno con un apposito link. Per utilizzare lo script, basta andare sul portale rai.tv: in alto troverete una barra arancione in cui sono elencati i canali disponibili. Cliccate su quello che vi interessa e il gioco è fatto.

La lista dei canali, ovviamente, non comprende solo i canali storici, ma pure tutti quelli disponibili per il digitale terrestre.

Lo script, purtroppo, non risulta funzionare né su Chrome né su Chromium. Non ho testato né Opera (che dovrebbe supportare nativamente gli script senza Greasemonkey) né Internet Explorer, scrivete nei commenti se avrete voglia di farlo voi. 🙂

Fin qui la parte sicuramente legale. Adesso la parte per la quale ho qualche dubbio di legalità.

Cosa fare per le altre 40 partite che non verranno trasmesse dalla RAI? La soluzione è utilizzare uno dei tanti siti di streaming che potrete trovare su Google. Questi siti, però, spesso utilizzano Flash Player, plugin molto pesante (e il mio pc, con questo caldo, non riesce a sostenerlo, non so voi 🙂 ). In alternativa, si può usare Sopcast.

Vi sono alcuni siti che raccolgono link verso altri siti che stanno trasmettendo questa o quella partita. Alcuni linkeranno ai “normali” siti di streaming di cui sopra, altri punteranno verso siti con protocollo sop, che aprirà un programma che utilizzerà VLC, alleggerendo di molto il carico di lavoro del nostro pc. Ho già parlato di Sopcast in passato: le istruzioni per installarlo le trovate in questo “vecchio” post.

Ricordo nuovamente che, nel caso trovaste su tali siti i canali SKY in italiano, la visione è sicuramente illegale e quindi non ve la consiglio. Non so, invece, se sia legale vedere le trasmissioni di televisioni straniere: a vostro rischio e pericolo, dunque.

Photo credits | Audrey & Patrick Scales

È uscita un paio di giorni fa la nuova versione di Ubuntu (e Kubuntu eccetera), la 1004, nome in codice Lucid Lynx (Lince Lucida). Si tratta di una versione LTS, ovvero il supporto è garantito per tre anni invece che i classici diciotto mesi. Io ho aggiornato ieri sera e voglio pubblicare una lista di consigli per chi dovesse ancora farlo.

  1. Non aggiornate subito, io vi consiglio di aspettare il prossimo weekend: c’è una congestione terribile, ieri sera il download dei pacchetti andava a una velocità di circa un settimo quella che avevo verificato in precedenza (e ho ben verificato che non fosse un problema mio, e non lo era), e visto che bisogna scaricare ben oltre un giga di pacchetti, farlo a 100 kb/s non è l’ideale (io infatti ho cominciato ieri sera e ho finito all’alba di stamani). Troppa gente a scaricare non è bello;
  2. Prima di far partire l’aggiornamento, aprite il terminale e date un bel “sudo aptitude update” e poi “sudo aptitude safe-upgrade” (senza virgolette), in modo da avere la versione di partenza completamente aggiornata;
  3. Chiaramente verificate che sul vostro disco rigido principale (quello dove è installato Kubuntu) vi sia ben più di un gigabyte di spazio (più di due sarebbe l’ideale, giusto per andare sul sicuro): per farlo usate System Monitor nel menu K. Una delle cose che più occupa spazio è la cache dei precedenti aggiornamenti, in un terminale date “sudo aptitude clean”, potreste avere delle deliziose sorprese;
  4. L’aggiornamento non è difficile, e gli otto passi sono spiegati per bene sul sito ufficiale. Io al passo 8 ho fatto remove e sono ancora vivo;
  5. Il brutto viene adesso: l’aggiornamento dovrebbe durare fra le due e le tre ore (si spera meno), ed io non sono riuscito a fare in modo che il pc non si “addormentasse” nel mentre (per il perché vedi in calce). In passato, durante un avanzamento di versione, feci l’errore di andarmene a letto, contento del fatto che mi sarei ritrovato un sistema nuovo di zecca al mattino, ma l’aggiornamento non andò a buon fine perché il pc fece a sua volta la ninna e io dovetti passare l’intera giornata successiva a smoccolare, a fare backup, a reinstallare. Per cui, se non siete strasicuri che il vostro pc non si addormenterà nel mentre, ogni quarto d’ora muovete il mouse per dire al pc che non è ora di fare la siesta;
  6. Io ho usato Firefox mentre aggiornava, e tutto è andato bene. Tuttavia tutto ciò che è correlato a Kubuntu (ovvero Dolphin e Okular) ad un certo punto potrebbe cessare di funzionare. Il mio consiglio è di fare tutt’altro durante l’aggiornamento (ma non dormire);
  7. Se tutto è andato bene, all’accensione Grub (se lo avete installato) vi proporrà Ubuntu 10.04 con kernel 2.6.32-21. Non ho notato, in tutta sincerità, miglioramenti nella velocità di accensione (anche se dovrebbe essere stato eliminato hal): io tuttavia non faccio testo, visto che il mio disco rigido è un disco esterno e la partizione principale non è quella su cui è installato Kubuntu… ma è lunga da spiegare. Ho avuto solo un po’ di timore visto che la scritta “Starting Up…” su schermo nero impiegava un po’ a sparire. In realtà pare essere una cosa normale, visto che il pc si è acceso regolarmente. Una brutta sorpresa l’ho avuta durante il caricamento, visto che la risoluzione della prima schermata era sbagliata. Tuttavia la splash screen e tutto il resto hanno poi mostrato la risoluzione corretta. Il mio consiglio è di non farsi problemi estetici, perché poi funziona tutto e questo è l’importante;
  8. Dopo la nuova splash screen verrete riportati nel vostro ambiente così come l’avevate lasciato. In apparenza: la prima cosa che ho notato, infatti, è stata la sparizione del Notificatore dei dispositivi in basso a destra (che a me serve a portata di mano, visto che alcuni dischi rigidi non vengono montati all’avvio). In realtà non è sparito, è solo passato nel vassoio di sistema;
  9. Il vassoio di sistema si allunga: vi sono quattro “new entry”, ovvero KNetworkManager, il simbolo del Bluetooth, la stampante e appunto il Notificatore. Quando cercherò e troverò il modo per togliermeli dalle scatole vi farò un fischio (nel frattempo potete nasconderli);
  10. Ah, a meno che non usavate KNetworkManager già prima dell’avanzamento, il vostro pc non avrà accesso senza fili a internet. Ma, sorpresa delle sorprese, per la prima volta dopo anni Wicd non è stato disinstallato: pare, infatti, che l’incompatibilità radicale sia stata corretta, e dunque i due possono convivere. Convivere per modo di dire: infatti, anche se ho detto al mio Boot Up Manager di non avviare KNetworkManager all’avvio lui l’avvia lo stesso, con una conseguenza che mi fa rabbia. KNetworkManager (che non ha i settaggi giusti), infatti, si “appropria” del wireless, impedendo a Wicd (che invece li ha) di funzionare. Per questo motivo devo fare click col tasto destro del mouse sull’icona di KNetworkManager nel vassoio di sistema e disabilitare la rete senza fili, per poi tornare su Wicd e attivare la mia connessione wireless (i settaggi dovrebbero essere salvi, quindi basterà cliccare su Connetti).

E questo è tutto, per ora. L’aggiornamento è stato meno drammatico che in precedenza (a parte il mio stupido errore di averlo fatto subito e di averci impiegato una giornata intera). Se il vostro sistema faceva le bizze prima dell’avanzamento (il mio, ad esempio, non si spegneva più normalmente, e dovevo essere brutale, ovvero spegnerlo manualmente; oppure Plasma ogni tanto si bloccava per un quarto d’ora) ora tutto si dovrebbe essere risolto (come sempre, del resto). Credo di aver notato che Lucid Lynx sia anche più veloce nell’eseguire i programmi. Firefox si avvia sicuramente in meno tempo rispetto a prima, e forse molto è dovuto al fatto che stavolta gli han dato un trattamento di favore. L’interfaccia è più pulita e i caratteri sono “da leccare” (ovvero antialiasing, molto più belli da vedere).

Bel lavoro, Canonical e tutta la community!

Dovete sapere che talvolta (raramente talvolta, in verità) mi diletto con vignette, strisce e fumetti, e una delle fasi della realizzazione di una tavola è il lettering, ovvero il momento in cui si aggiungono le battute e le didascalie, ovvero i dialoghi fra i personaggi.

Di solito uso il pc perché rende il lavoro meno noioso e più ordinato. Si può usare uno dei font (vedi su Wikipedia se non hai capito di cosa stiamo parlando) già presenti nel nostro photo editor (ad esempio The GIMP), sul nostro sistema operativo o scaricarne uno di nuovi. Ma visto che sono un tipo esigente vorrei che le mie opere abbiano la mia calligrafia senza però perdere i pregi del lettering digitale, quindi ho creato un tipo di carattere che imita il mio stile di scrittura.

Ovviamente l’utilità di tutto questo non si limita al lettering dei fumetti: potrete utilizzare questo font anche in un word processor, in una presentazione e altra roba da ufficio (e quindi potrete utilizzarlo per creare PDF) e in futuro, quando si sarà diffuso il CSS3, anche creare pagine web con il vostro font personalizzato.

Ora bando alle ciance. Non utilizzeremo un programma, bensì un servizio web gratuito che si chiama FontCapture. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno, oltre al pc e a internet, ovviamente è una stampante, una penna (meglio un pennarello fine) e uno scanner. I passi sono semplicissimi (non spaventatevi per la lunghezza, sono io che spiego passo passo ogni passaggio):

  1. Andiamo su questa pagina, scarichiamo il PDF cliccando su Download font template e stampiamolo, infine clicchiamo su Step 2 (non chiudete la pagina);
  2. Il foglio appena stampato si presenta come una griglia: in ogni casella va scritta una lettera. Cercate di lasciare un certo margine e seguite le guide, che sono dei piccoli trattini (tre) ai lati di ogni casella: quello di mezzo indica la linea immaginaria su cui la lettera si appoggia (avete presente i quaderni a righe? Ecco, quelle righe lì); quella di sotto indica dove finiscono alcune lettere minuscole (ad esempio la stanghetta della p o il ghirigoro della g); quella in alto, invece, è il limite superiore delle lettere: solitamente le lettere maiuscole e alcune minuscole (come la l) si sviluppano fino a quell’altezza;
  3. Completate la griglia con tutti i caratteri necessari con una penna o, meglio, un pennarello a punta fine, quindi tornate sul sito e cliccate su Step 3;
  4. Scannerizzate la griglia completata scegliendo una risoluzione di almeno 200 DPI (di default gli scanner dovrebbero lavorare a 300 DPI, ma controllate per essere sicuri);
  5. Salvate il vostro lavoro in PNG (se non è possibile, cosa in cui onestamente non credo a meno che non abbiate un pc a carbone primo Novecento, salvate in JPG): ricordate DOVE lo avete salvato, meglio sulla Scrivania;
  6. Tornate sul sito web: noterete un form con tre campi. Nel primo (Font name) scriverete il nome che volete dare al font (avete presente i vari Arial, Times New Roman e gli altri che avete sicuramente visto se avete usato un word processor? Quello è il nome del font); nel secondo scriverete il vostro nome o nickname; nel terzo dovete inserire il percorso dove si trova il PNG. Cliccate su Sfoglia o Browse: dovrebbe aprirsi un’altra finestra. Portatevi nella cartella dove avete salvato il PNG (nel mio caso Scrivania), cliccate sul vostro PNG e quindi su Apri; tornati nella pagina web cliccate su Submit;
  7. Vi ritroverete in una nuova pagina. Cliccate su Download the font e si aprirà una finestra di dialogo, dove dovrete cliccare su Salva (come sempre fate attenzione al percorso dove salvate il file). Nel mio caso, come sempre, lo salverò su Scrivania.

Abbiamo il nostro font, adesso dobbiamo installarlo, il che si traduce, semplicemente, nello spostarlo in una certa cartella. Apriamo il nostro terminale e diamo questo comando (ipotizzo che il file si chiami Font.ttf, modificate adeguatamente il comando con il nome del vostro font):

cp ~/Scrivania/Font.ttf ~/.fonts

Quindi aggiorniamo il sistema dando il comando:

sudo fc-cache -f -v

Dopo qualche attimo saremo pronti a utilizzare il nostro font personalizzato.

Se invece utilizzate Windows, copiate il file Font.ttf nella cartella C:/Windows/Fonts (io però vi consiglio di cambiare sistema operativo). Non avendo mai usato un Mac, non ho la più pallida idea di come si faccia da quelle parti.

Ovviamente non dovete necessariamente usare un alfabeto latino: io ne ho creato uno in un codice inventato da me con le lettere che sono praticamente dei geroglifici (no, non scrivo così male 😛 ).

Un breve appunto per segnalare un metodo semplicissimo per vedere RaiDue via web senza essere costretti a installare robaccia varia. Semplicemente dovete installare mplayer (sudo aptitude install mplayer) e dare in terminale il seguente comando.

mplayer -user-agent "Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/9.10 (karmic) Firefox/3.0.6" -playlist http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984

Appena ho tempo, ci aggiungo tutti i canali RAI. 🙂