In passato avevo segnalato alcuni problemi relativi alla scheda ONDA N501HS, che il nostro amato sistema operativo non vedeva. Questo era dovuto a un problema del modulo ehci_hcd, responsabile della gestione della USB 2. Quindi, o si faceva a meno dell’USB 2 o si faceva a meno di internet.

Ebbene ho scoperto che questo problema è stato risolto nella versione 2.6.27 del kernel Linux. Se infatti inseriamo la scheda e diamo nel terminale il comando:

lsusb

Noteremo una riga che ci dice:

Bus 008 Device 002: ID 05c6:6613 Qualcomm, Inc.

Insomma, la vede correttamente. Ma non basta a farla funzionare. Bisogna dare un comando per caricare un altro modulo, ovvero:

sudo modprobe usbserial vendor=0x05c6 product=0x6613 maxSize=8192

(Avrete notato che 05c6 e 6613 sono le cifre che vediamo nell’output del comando lsusb, quindi se sono diverse sostituite nel secondo comando quelle corrette). L’ultimo parametro riguarda il buffer: in questo modo si dovrebbe togliere quella fastidiosa limitazione che ferma la velocità della scheda a 64 Kbps (io sono arrivato oltre i 300 senza alcun problema, a differenza di qualche tempo fa).

Adesso se settiamo PPP come ho mostrato nell’articolo precedente, siamo finalmente in grado di connetterci.

Al momento non so ancora come rendere definitiva la modifica, ma il fatto che funzioni già mi soddisfa ampiamente. Non potete immaginare negli ultimi mesi come ho vissuto con un pc che impiegava 15 minuti per avviarsi. 😐

VoipStunt, per chi non lo sapesse, è un software VoIP che consente di telefonare via internet verso tutto il mondo a prezzi davvero imbattibili. In pratica, uno Skype con prezzi ancora inferiori.

Come ho già scritto altrove, «grazie a VoIPStunt, infatti, basta una ricarica da 10 euro e posso telefonare a tutti i numeri fissi d’Italia gratuitamente per 120 giorni (e lo stesso vale per altri 30 Paesi, mentre le tariffe sono vantaggiosissime anche per altri Paesi). Terminati i 120 giorni di chiamate gratuite, si può rifare una ricarica per avere altri 120 giorni gratis, oppure chiamare a un centesimo al minuto (IVA inclusa, mi sembra – il che significa comunque altri mille minuti, 17 ore, di telefonate). Insomma, con dieci euro possiamo chiamare per 120 giorni e 17 ore: meraviglie del VoIP

La registrazione su VoipStunt dà diritto anche all’invio di SMS a prezzi stracciati, la possibilità di usare il proprio telefonino anche per le telefonate internazionali e anche la possibilità di utilizzare i telefoni VoIP.

Il problema è che VoipStunt non ha (ancora) una versione per sistemi Linux e Mac. Come possiamo quindi usare le meraviglie di questo programma sul nostro sistema operativo?

La risposta è Ekiga e le operazioni da fare sono le seguenti.

Innanzitutto, se non lo abbiamo ancora fatto, installiamo Ekiga (per Debian e derivati come Ubuntu):

sudo apt-get install ekiga

Dopodiché lo apriamo (per Kubuntu, lo trovate in Menu K → Internet → Ekiga). Ci dovremmo trovare di fronte la seguente finestra:

Se si apre la configurazione guidata, chiudetela pure. Aprite il menu Modifica e cliccate su Preferenze. Si aprirà una nuova finestra, e sulla sinistra troverete una lista che ci permetterà di personalizzare Ekiga per farlo funzionare come VoipStunt.

In questa lista sulla sinistra cerchiamo Protocolli e clicchiamo su Impostazioni di rete.

Bisogna modificare le Impostazioni NAT. Come Metodo di attraversamento NAT indichiamo:

Nessuno

mentre come Server STUN indichiamo:

stun.softjoys.com:3478

Quindi applichiamo le modifiche cliccando su Applica. Nella lista a sinistra clicchiamo adesso su Impostazioni SIP.

Come Proxy outbound inseriamo:

sip.voipstunt.com:5060

mentre come URL per l’inoltro inseriamo:

sip.voipstunt.com

Alla voce Inviare DTMF come scegliamo;

RFC2833

Lasciamo tutto il resto invariato e usciamo. Ritorniamo nella finestra principale, clicchiamo ancora su Modifica, ma stavolta scegliamo Account. Si aprirà una nuova finestra.

Clicchiamo su Aggiungi e se ne aprirà una terza.

Inseriamo come Nome account:

voipstunt

come Registrante:

sip.voipstunt.com

Il nome utente e la password, ovviamente, sono quelle che avete usato per registrarvi su VoipStunt.

Clicchiamo adesso su Opzioni aggiuntive. Come nome di accesso inserite il vostro nome utente, mentre come Tempo limite di registrazione inserite:

3600

Clicchiamo su OK. Ci ritroviamo adesso di nuovo nella finestra Account, ma stavolta non è vuota, c’è una voce, quella che abbiamo appena creato.

Per registrarci basta cliccare sulla spunta (il quadratino a sinistra della parola “voipstunt”) e aspettare qualche secondo. Se tutto andrà bene, alla voce Stato, a destra, potremo leggere Registrato. Chiudiamo questa finestra e siamo pronti per utilizzare VoipStunt.

Ritorniamo quindi nella finestra principale ed effettuiamo la nostra prima chiamata. Per farlo basta inserire la seguente stringa nello spazio sotto la barra dei menu (al posto degli asterischi vanno i numeri di telefono, comprensivo del prefisso internazionale):

sip:*****************@sip.voipstunt.com:5060

Facciamo un esempio più chiaro: vogliamo chiamare il nostro amico Tizio, che abita in Italia. Il suo numero di telefono è 0123456789. Il prefisso internazionale dell’Italia è +39, quindi la nostra stringa per chiamare tizio sarà:

sip:+390123456789@sip.voipstunt.com:5060


Clicchiamo sul pulsante a sinistra (quello con la spina, per intenderci) e dopo un po’ sentiremo il familiare “TUUUU” del telefono.

Spero che anche questa guida vi sia di aiuto. 😉

Questo articolo può essere obsoleto. Leggi qui per i dettagli.

Oggi va molto usare internet in mobilità, liberarsi dai fili e compagnia bella. Una scheda che in molti ancora useranno, probabilmente, è la scheda ONDA N501HS con la TIM (io sono fra questi).

Purtroppo questa pccard possiede un grave difetto: va in conflitto con i driver utilizzati per i dispositivi USB 2.0 (anche se non sembra, questa pccard è una USB).

Su sistemi GNU/Linux questo significa che essa non viene “vista” dal sistema, o meglio: il sistema la vede ma non la riconosce.

Per poterla vedere bisogna quindi “togliere” il modulo ehci_hcd, che è quello che fa funzionare tale scheda. Per farlo occorre inserire la scheda e poi dare il seguente comando nel terminale:

sudo rmmod ehci_hcd

Aggiornamento: potrebbe essere utile caricare anche un altro modulo, dando il comando:

sudo modprobe usbserial vendor=0x05c6 product=0x6613

Dando poi il comando lsusb, avremo come output qualcosa del genere:

Bus 006 Device 002: ID 05c6:6613 Qualcomm, Inc.

Rimuovere il modulo ehci_hcd, in generale, non crea problemi, perché, all’inserimento di un nuovo dispositivo USB, esso viene ricaricato. Solo la pccard non funzionerà con quel modulo.

Cos’è quel modulo? Nient’altro che il responsabile del funzionamento dei dispositivi USB 2.0. La scheda USB pccard utilizzerà altri moduli che la faranno andare più lenta (questo è un evidente problema: quando la scheda va troppo veloce, salta tutto).

Una volta installata occorre configurare ppp per permettere la connessione. Nel resto del tutorial, parlerò basandomi su kppp. Queste le operazioni da fare:

  1. Avviare kppp dal menu K → Internet
  2. Cliccare su “Configura”
  3. Nella finestra che si aprirà, nella scheda “Account”, cliccare su “Nuovo…”
  4. Nella finestra che si aprirà, scegliere la “Configurazione manuale”
  5. Nella nuova finestra, il nome della connessione sarà “TIM”
  6. Cliccare su “Aggiungi…” e inserire il numero di telefono da comporre: *99#
  7. Nel menu a tendina “Autenticazione” scegliere “Via script”
  8. Premere Ok
  9. Tornati in “Configurazione KPPP”, scegliere la scheda “Modem” e scegliere “Nuovo…”
  10. Nella scheda “Dispositivo” dare come nome modem “N501HS”
  11. Il dispositivo modem è /dev/ttyUSB0
  12. La “Velocità di trasmissione” è 460800
  13. Il “Timeout modem” è 120 sec
  14. Cliccare sulla scheda “Modem” e selezionare “Attendi segnale di linea…”
  15. Cliccare su “comandi modem” e riempire i campi come in figura.

In definitiva, comunque, il mio consiglio è di non acquistare questa scheda. Se l’avete già acquistata, questa guida vi sarà comunque di un certo aiuto. 😉