È uscita un paio di giorni fa la nuova versione di Ubuntu (e Kubuntu eccetera), la 1004, nome in codice Lucid Lynx (Lince Lucida). Si tratta di una versione LTS, ovvero il supporto è garantito per tre anni invece che i classici diciotto mesi. Io ho aggiornato ieri sera e voglio pubblicare una lista di consigli per chi dovesse ancora farlo.

  1. Non aggiornate subito, io vi consiglio di aspettare il prossimo weekend: c’è una congestione terribile, ieri sera il download dei pacchetti andava a una velocità di circa un settimo quella che avevo verificato in precedenza (e ho ben verificato che non fosse un problema mio, e non lo era), e visto che bisogna scaricare ben oltre un giga di pacchetti, farlo a 100 kb/s non è l’ideale (io infatti ho cominciato ieri sera e ho finito all’alba di stamani). Troppa gente a scaricare non è bello;
  2. Prima di far partire l’aggiornamento, aprite il terminale e date un bel “sudo aptitude update” e poi “sudo aptitude safe-upgrade” (senza virgolette), in modo da avere la versione di partenza completamente aggiornata;
  3. Chiaramente verificate che sul vostro disco rigido principale (quello dove è installato Kubuntu) vi sia ben più di un gigabyte di spazio (più di due sarebbe l’ideale, giusto per andare sul sicuro): per farlo usate System Monitor nel menu K. Una delle cose che più occupa spazio è la cache dei precedenti aggiornamenti, in un terminale date “sudo aptitude clean”, potreste avere delle deliziose sorprese;
  4. L’aggiornamento non è difficile, e gli otto passi sono spiegati per bene sul sito ufficiale. Io al passo 8 ho fatto remove e sono ancora vivo;
  5. Il brutto viene adesso: l’aggiornamento dovrebbe durare fra le due e le tre ore (si spera meno), ed io non sono riuscito a fare in modo che il pc non si “addormentasse” nel mentre (per il perché vedi in calce). In passato, durante un avanzamento di versione, feci l’errore di andarmene a letto, contento del fatto che mi sarei ritrovato un sistema nuovo di zecca al mattino, ma l’aggiornamento non andò a buon fine perché il pc fece a sua volta la ninna e io dovetti passare l’intera giornata successiva a smoccolare, a fare backup, a reinstallare. Per cui, se non siete strasicuri che il vostro pc non si addormenterà nel mentre, ogni quarto d’ora muovete il mouse per dire al pc che non è ora di fare la siesta;
  6. Io ho usato Firefox mentre aggiornava, e tutto è andato bene. Tuttavia tutto ciò che è correlato a Kubuntu (ovvero Dolphin e Okular) ad un certo punto potrebbe cessare di funzionare. Il mio consiglio è di fare tutt’altro durante l’aggiornamento (ma non dormire);
  7. Se tutto è andato bene, all’accensione Grub (se lo avete installato) vi proporrà Ubuntu 10.04 con kernel 2.6.32-21. Non ho notato, in tutta sincerità, miglioramenti nella velocità di accensione (anche se dovrebbe essere stato eliminato hal): io tuttavia non faccio testo, visto che il mio disco rigido è un disco esterno e la partizione principale non è quella su cui è installato Kubuntu… ma è lunga da spiegare. Ho avuto solo un po’ di timore visto che la scritta “Starting Up…” su schermo nero impiegava un po’ a sparire. In realtà pare essere una cosa normale, visto che il pc si è acceso regolarmente. Una brutta sorpresa l’ho avuta durante il caricamento, visto che la risoluzione della prima schermata era sbagliata. Tuttavia la splash screen e tutto il resto hanno poi mostrato la risoluzione corretta. Il mio consiglio è di non farsi problemi estetici, perché poi funziona tutto e questo è l’importante;
  8. Dopo la nuova splash screen verrete riportati nel vostro ambiente così come l’avevate lasciato. In apparenza: la prima cosa che ho notato, infatti, è stata la sparizione del Notificatore dei dispositivi in basso a destra (che a me serve a portata di mano, visto che alcuni dischi rigidi non vengono montati all’avvio). In realtà non è sparito, è solo passato nel vassoio di sistema;
  9. Il vassoio di sistema si allunga: vi sono quattro “new entry”, ovvero KNetworkManager, il simbolo del Bluetooth, la stampante e appunto il Notificatore. Quando cercherò e troverò il modo per togliermeli dalle scatole vi farò un fischio (nel frattempo potete nasconderli);
  10. Ah, a meno che non usavate KNetworkManager già prima dell’avanzamento, il vostro pc non avrà accesso senza fili a internet. Ma, sorpresa delle sorprese, per la prima volta dopo anni Wicd non è stato disinstallato: pare, infatti, che l’incompatibilità radicale sia stata corretta, e dunque i due possono convivere. Convivere per modo di dire: infatti, anche se ho detto al mio Boot Up Manager di non avviare KNetworkManager all’avvio lui l’avvia lo stesso, con una conseguenza che mi fa rabbia. KNetworkManager (che non ha i settaggi giusti), infatti, si “appropria” del wireless, impedendo a Wicd (che invece li ha) di funzionare. Per questo motivo devo fare click col tasto destro del mouse sull’icona di KNetworkManager nel vassoio di sistema e disabilitare la rete senza fili, per poi tornare su Wicd e attivare la mia connessione wireless (i settaggi dovrebbero essere salvi, quindi basterà cliccare su Connetti).

E questo è tutto, per ora. L’aggiornamento è stato meno drammatico che in precedenza (a parte il mio stupido errore di averlo fatto subito e di averci impiegato una giornata intera). Se il vostro sistema faceva le bizze prima dell’avanzamento (il mio, ad esempio, non si spegneva più normalmente, e dovevo essere brutale, ovvero spegnerlo manualmente; oppure Plasma ogni tanto si bloccava per un quarto d’ora) ora tutto si dovrebbe essere risolto (come sempre, del resto). Credo di aver notato che Lucid Lynx sia anche più veloce nell’eseguire i programmi. Firefox si avvia sicuramente in meno tempo rispetto a prima, e forse molto è dovuto al fatto che stavolta gli han dato un trattamento di favore. L’interfaccia è più pulita e i caratteri sono “da leccare” (ovvero antialiasing, molto più belli da vedere).

Bel lavoro, Canonical e tutta la community!

English abstract: to download a file from MovShare, open the source code of the page (Ctrl+U in Firefox), search for a line like “<embed type=“video/divx” src=”http://stream.movshare.net/[idvideo]?[manynumbers]_rate=80“, copy the address including “_rate=80” (no quotes), open a terminal, type wget [space] and paste the address.

MovShare è un servizio di video streaming molto interessante, ma ha un brutto difetto: non è ottimizzato per Linux. Nel caso non si abbia una connessione ottimale, infatti, vedere un video diventa un’esperienza davvero sconsigliabile, poiché non puoi mettere in pausa in attesa che il video si carichi (o almeno io non ci sono riuscito, visto che non appariva alcun tasto Pausa) e quindi saremmo costretti a veder…ce..loa..scat…ti.

Come ho risolto? In modo talmente semplice che si può fare in due modi. La prima è andare a cercare nel sorgente della pagina nel quale dovremmo vedere il video (in Firefox basta premere Ctrl+U) una riga che comincia così:

<embed type="video/divx" src="http://stream.movshare.net/[nomevideo]?[bellasfilzadinumeri]_rate=80

laddove [nomevideo] è l’id del video che state cercando di vedere (ad esempio, se state cercando di vedere il video all’indirizzo http://www.movshare.net/video/abcdefghilmnop l’id del video è abcdefghilmnop).

Benissimo, a noi interessa quell’indirizzo lì: copiamo dunque tutto l’indirizzo, compreso il punto interrogativo e la [bellasfilzadinumeri]) fino alla fine (che dovrebbe essere qualcosa tipo rate=80 [attenzione a non copiare le virgolette!]), apriamo il terminale, scriviamo wget, lasciamo uno spazio e incolliamo l’indirizzo. In poche parole il comando da dare è:

wget http://stream.movshare.net/[nomevideo]?[bellasfilzadinumeri]_rate=80

Subito dopo wget scaricherà il video (nel mio caso finirà nella cartella home), che potremo comodamente vedere quando preferiamo ed eventualmente mettere in pausa se avremo voglia di farci un popcorn o se ci dovesse “scappare” qualcosa. Facile, no?

Ah, il secondo metodo. È ancora più facile del precedente, in teoria: se usate Firefox con l’estensione NoScript, quando aprirete la pagina contenente il video troverete il quadratino con il simbolo di NoScript all’interno che indica un oggetto bloccato. Invece di sbloccarlo cliccandovi su con il tasto sinistro, usate il tasto destro e copiate l’indirizzo. Dopodiché scaricate il tutto con wget come descritto sopra.