Fra pochi giorni inizieranno i Mondiali di calcio del Sudafrica e inizierà la solita guerra per il telecomando fra chi vuole vedere la partita e chi vuole vedere qualsiasi altra cosa (di solito uomini i primi e donne le seconde – ma perché devi vederti pure Corea del Nord-Costa d’Avorio?). Una guerra che potrebbe durare ore, visto che le partite andranno in onda dalle 13:30 a circa le 23.

Altre volte, invece, vi saranno partite giocate in contemporanea: quale guardare? Si potrebbero guardare tutte e due nello stesso momento?

La soluzione per tutti questi problemi è utilizzare il nostro pc, magari lasciando aperta una finestrella mentre si sta “lavorando”, magari con la cuffie (se c’è qualcuno che riposa al pomeriggio o se avete come me vicini di casa che vanno a dormire prima delle galline – mi auguro si guardino almeno l’Italia…) e risparmiando pure qualcosina di energia.

La RAI manderà in chiaro una partita al giorno e la visione sarà disponibile anche sul sito rai.tv. Voi direte: ma io non voglio installare il plugin Moonlight (o per sistemi Windows, Silverlight), né voglio mettermi a fare cose difficili.

Tranquilli. C’è un altro modo per vedere la RAI senza installare roba pesante (e di dubbia qualità) ed è tutto molto semplice e fattibile in tre passi (o anche meno). Questo modo, tra l’altro, pare funzionare stabilmente perché la visione avviene sul portale stesso e non, come segnalato in passato, su un player esterno: quindi mamma RAI non dovrebbe storcere il naso e interrompere la visione sul più bello. In questo momento sto vedendo tranquillamente Ballarò.

Sono necessari al massimo tre passi (e probabilmente meno). Eccoli:

  1. installare Firefox;
  2. installare l’estensione Greasemonkey;
  3. installare lo script RAI-TV-Player.

In estrema sintesi, questo script sostituisce il player predefinito (Moonlight o Silverlight) con VLC, mplayerplug-in, Xine o altro. Dovrebbe essere possibile anche aprire il video in un player esterno con un apposito link. Per utilizzare lo script, basta andare sul portale rai.tv: in alto troverete una barra arancione in cui sono elencati i canali disponibili. Cliccate su quello che vi interessa e il gioco è fatto.

La lista dei canali, ovviamente, non comprende solo i canali storici, ma pure tutti quelli disponibili per il digitale terrestre.

Lo script, purtroppo, non risulta funzionare né su Chrome né su Chromium. Non ho testato né Opera (che dovrebbe supportare nativamente gli script senza Greasemonkey) né Internet Explorer, scrivete nei commenti se avrete voglia di farlo voi. 🙂

Fin qui la parte sicuramente legale. Adesso la parte per la quale ho qualche dubbio di legalità.

Cosa fare per le altre 40 partite che non verranno trasmesse dalla RAI? La soluzione è utilizzare uno dei tanti siti di streaming che potrete trovare su Google. Questi siti, però, spesso utilizzano Flash Player, plugin molto pesante (e il mio pc, con questo caldo, non riesce a sostenerlo, non so voi 🙂 ). In alternativa, si può usare Sopcast.

Vi sono alcuni siti che raccolgono link verso altri siti che stanno trasmettendo questa o quella partita. Alcuni linkeranno ai “normali” siti di streaming di cui sopra, altri punteranno verso siti con protocollo sop, che aprirà un programma che utilizzerà VLC, alleggerendo di molto il carico di lavoro del nostro pc. Ho già parlato di Sopcast in passato: le istruzioni per installarlo le trovate in questo “vecchio” post.

Ricordo nuovamente che, nel caso trovaste su tali siti i canali SKY in italiano, la visione è sicuramente illegale e quindi non ve la consiglio. Non so, invece, se sia legale vedere le trasmissioni di televisioni straniere: a vostro rischio e pericolo, dunque.

Photo credits | Audrey & Patrick Scales

SopCast è un popolare programma che serve per visualizzare flussi audio e video condivisi tramite il sistema del P2P. Insomma, è una televisione P2P. Disclaimer: non so per cosa vogliate usarlo, ma attenzione a non usarlo in modo illegale, ovvero per infrangere il diritto d’autore e cose simili.  Io vi ho avvisati.

SopCast è multipiattaforma, quindi comprende anche Linux; le istruzioni presenti sul sito internet ufficiale, però, sono una gran rottura di scatole.

Innanzitutto, io consiglio di aggiungere i repo di Medibuntu per soddisfare eventuali requisiti di VLC, attraverso i seguenti comandi da dare nel terminale:

sudo wget http://www.medibuntu.org/sources.list.d/intrepid.list --output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list

Il seguente comando serve per l’autenticazione:

sudo apt-get update && sudo apt-get install medibuntu-keyring && sudo apt-get update

Adesso passiamo all’installazione di SopCast: andiamo su questo sito e scarichiamo i pacchetti che ci interessano (sono nella colonna di destra). Sono due e sono sp-auth_3.0.1 e sopcast-player_0.2.0. Attenzione a scegliere quello giusto per la nostra architettura (nella maggior parte dei casi è i386).

Una volta scaricati, basterà cliccarvi su due volte per installarli (prima sp-auth, poi sopcast-player).

Finito! Facile, no?

Per avviarlo, qui su Kubuntu, basta cercare fra le applicazioni Internet del menu K (la sua icona è una televisione con schermo azzurro con le antenne come quella de i Simpson).

Adesso dobbiamo dire a Firefox di aprire i link sop (quelli delle trasmissioni): nella barra degli indirizzi scriviamo

about:config

e clicchiamo (o premiamo il tasto) Invio. Quindi diciamo a Firefox che faremo attenzione, quindi clicchiamo con il tasto destro del mouse nella pagina. Selezioniamo Nuovo e poi Stringa. Come nome della stringa diamo:

network.protocol-handler.app.sop

E clicchiamo su Ok. Dopodiché come valore della stringa inseriamo:

/usr/bin/sopcast-player.py

Adesso basterà cliccare sul link sop nel nostro browser per vedere il nostro programma su SopCast.

Se non funziona, copiamo l’indirizzo sop, andiamo su SopCast, clicchiamo su File, poi su Apri e incolliamo il nostro indirizzo.