Un breve appunto per segnalare un metodo semplicissimo per vedere RaiDue via web senza essere costretti a installare robaccia varia. Semplicemente dovete installare mplayer (sudo aptitude install mplayer) e dare in terminale il seguente comando.

mplayer -user-agent "Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/9.10 (karmic) Firefox/3.0.6" -playlist http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984

Appena ho tempo, ci aggiungo tutti i canali RAI. 🙂

English abstract: to download a file from MovShare, open the source code of the page (Ctrl+U in Firefox), search for a line like “<embed type=“video/divx” src=”http://stream.movshare.net/[idvideo]?[manynumbers]_rate=80“, copy the address including “_rate=80” (no quotes), open a terminal, type wget [space] and paste the address.

MovShare è un servizio di video streaming molto interessante, ma ha un brutto difetto: non è ottimizzato per Linux. Nel caso non si abbia una connessione ottimale, infatti, vedere un video diventa un’esperienza davvero sconsigliabile, poiché non puoi mettere in pausa in attesa che il video si carichi (o almeno io non ci sono riuscito, visto che non appariva alcun tasto Pausa) e quindi saremmo costretti a veder…ce..loa..scat…ti.

Come ho risolto? In modo talmente semplice che si può fare in due modi. La prima è andare a cercare nel sorgente della pagina nel quale dovremmo vedere il video (in Firefox basta premere Ctrl+U) una riga che comincia così:

<embed type="video/divx" src="http://stream.movshare.net/[nomevideo]?[bellasfilzadinumeri]_rate=80

laddove [nomevideo] è l’id del video che state cercando di vedere (ad esempio, se state cercando di vedere il video all’indirizzo http://www.movshare.net/video/abcdefghilmnop l’id del video è abcdefghilmnop).

Benissimo, a noi interessa quell’indirizzo lì: copiamo dunque tutto l’indirizzo, compreso il punto interrogativo e la [bellasfilzadinumeri]) fino alla fine (che dovrebbe essere qualcosa tipo rate=80 [attenzione a non copiare le virgolette!]), apriamo il terminale, scriviamo wget, lasciamo uno spazio e incolliamo l’indirizzo. In poche parole il comando da dare è:

wget http://stream.movshare.net/[nomevideo]?[bellasfilzadinumeri]_rate=80

Subito dopo wget scaricherà il video (nel mio caso finirà nella cartella home), che potremo comodamente vedere quando preferiamo ed eventualmente mettere in pausa se avremo voglia di farci un popcorn o se ci dovesse “scappare” qualcosa. Facile, no?

Ah, il secondo metodo. È ancora più facile del precedente, in teoria: se usate Firefox con l’estensione NoScript, quando aprirete la pagina contenente il video troverete il quadratino con il simbolo di NoScript all’interno che indica un oggetto bloccato. Invece di sbloccarlo cliccandovi su con il tasto sinistro, usate il tasto destro e copiate l’indirizzo. Dopodiché scaricate il tutto con wget come descritto sopra.

Questo addon per Firefox mi è piaciuto molto e ho sentito un bisogno viscerale di recensirlo perché davvero comodo.

Yoono è un plugin disponibile per Firefox (e altri browser basati su quest’ultimo, come Flock) e, in beta, per Internet Explorer, che espande le possibilità social del nostro navigatore.

Yoono, infatti, aggiunge al browser una sidebar come quella mostrata sopra, all’interno della quale sono presenti tutti gli strumenti necessari per aggiornare, singolarmente o più d’uno in una volta, gli status dei social network cui siamo iscritti. Con un solo click, dunque, sarà possibile aggiornare il nostro status e condividere link su Facebook, Twitter, FriendFeed e MySpace. Nella stessa toolbar, inoltre, è possibile visualizzare gli aggiornamenti di tutti i nostri contatti, sia tutti insieme, sia per ogni singolo servizio. Per Twitter, infine, sarà possibile anche seguire le nostre ricerche salvate.

È possibile anche integrare Flickr per condividere le nostre foto e vedere lo stream di quelle dei nostri amici.

Le feature di Yoono, però, non finiscono qui: il plugin, infatti, permette anche la connessione ad alcuni dei più popolari instant messenger, fra i quali vanno ricordati Google Talk, Windows Live Messenger (già MSN), Yahoo! Messenger e AIM, tutti insieme sul nostro navigatore.

Yoono offre anche un impressionante servizio di ricerca: sempre dalla sidebar, cliccando sulla lente d’ingrandimento è possibile effettuare ricerche su Google, su Wikipedia (per ora in lingua inglese), su siti di video e photo sharing, di shopping. In pieno spirito Yoono, è possibile visualizzare i risultati delle ricerche sia separatamente che tutti insieme.

Fin qui le caratteristiche “ufficiali” di Yoono. Sono però già disponibili diversi altri servizi in beta, fra i quali WebNotes, un servizio che permette l’aggiornamento del nostro blog attraverso la sidebar; Mail, per monitorare in tempo reale la nostra casella di posta elettronica; Music, che unisce il nostro browser con il servizio offerto da Last.fm; e infine Feed, con la quale possiamo seguire gli aggiornamenti dei nostri siti preferiti.

L’addon possiede un’efficace e altamente personalizzabile sistema di notifiche, che porta sul nostro desktop tutti gli aggiornamenti: quando un nostro contatto, su qualunque social network o instant messenger, aggiorna il suo status, una notifica appare in basso a destra sul nostro schermo. È possibile scegliere quali contatti e quale tipologia di aggiornamento mostrare nelle notifiche (ad esempio, su Facebook, è possibile mostrare quando un contatto aggiorna il suo stato, ma non quando condivide un link); è possibile anche disattivarlo per alcuni dei servizi che usiamo e stabilire per quanti secondi mostrare le notifiche.

Il team Yoono è costantemente al lavoro per aggiungere nuove feature (io personalmente sento la mancanza di Tumblr), ma già adesso si tratta di un plugin assolutamente da provare.

Yoono può essere scaricato sul sito ufficiale degli addon per Firefox e sul sito ufficiale di Yoono per Internet Explorer. Esiste, inoltre, anche una versione standalone per Windows e Mac.

(Pubblicato anche su Italian Bloggers)

English abstract: In order to install Adobe AIR, download it from the official site, open the terminal, go to the folder where you saved the file, make it executable with ‘chmod +x AdobeAIRInstaller.bin’ (no quotes) and execute it ‘sudo ./AdobeAIRInstaller.bin’. This will open a new window: follow the instructions and you’ve done.

Wikipedia ci dice che Adobe AIR è «un ambiente di sviluppo multipiattaforma per applicazioni internet che usano Adobe Flash, Adobe Flex, HTML, o AJAX, che possono essere utilizzate come applicazioni desktop.»

È stato lanciato da un annetto e le applicazioni che lo utilizzano si fanno sempre più numerose. Io l’ho appena installato, e pertanto appunto qui la procedura.

Scarichiamo Adobe AIR dal sito ufficiale (in questo esempio lo salverò nella cartella ~/Scrivania). Fatto questo, apriamo il terminale e andiamo nella cartella dove abbiamo salvato il file:

cd ~/Scrivania

Rendiamo il file eseguibile:

chmod +x AdobeAIRInstaller.bin

E lanciamolo:

sudo ./AdobeAIRInstaller.bin

Si aprirà una nuova finestra: accettiamo le condizioni e aspettiamo che finisca l’installazione. Facile, no? 🙂

English abstract: After upgrading Ubuntu, there will be neither Wicd nor a wireless internet connection (unless you set Network Manager up). Connect your pc to your router with a LAN cable, add Wicd repo to your sources.list, open a terminal, update and upgrade with Aptitude, type (no quotes) ‘sudo aptitude -d install wicd’ (to download needed packages without installing them) and then ‘sudo aptitude install wicd’ (to install the packages). Start Wicd and enjoy the web again.

Se anche voi usate Wicd per potervi connettere a internet attraverso il router, noterete (o avrete notato) che durante l’aggiornamento la vostra distribuzione ha disinstallato Wicd per reinstallare quella semiciofeca di Network Manager.

Le cose si possono fare un po’ problematiche, perché Wicd e Network Manager non vanno d’accordo, e se c’è l’uno non può esserci l’altro. Ancora, probabilmente dopo l’aggiornamento, bisognerà configurare il wireless di Network Manager e lì potrebbe essere un’ulteriore rottura. Quindi, come far ritornare il nostro amato Wicd sperando di non combinare guai?

Io ho seguito questa semplice procedura. Completato l’aggiornamento ho spento il wireless e mi sono collegato ala rete con il cavo LAN. Ho ripristinato il repo di wicd (che durante l’aggiornamento era stato commentato con un cancelletto # nel file/etc/apt/sources.list). Dopodiché ho dato il seguente comando nel terminale:

sudo aptitude update && sudo aptitude safe-upgrade

per assicurarmi che il mio sistema sia perfettamente aggiornato. Quindi ho dato:

sudo aptitude -d install wicd

per scaricare tutti i pacchetti necessari senza però installarli (in passato, avendo saltato questo passaggio, è successo un casino che non vi dico). Probabilmente, se avevate installato Wicd prima dell’aggiornamento alla nuova versione della distribuzione, non sarà necessario scaricare alcuna dipendenza.

Adesso diamo il comando:

sudo aptitude install wicd

rispondiamo sempre sì alle obiezioni che aptitude ci proporrà e abbiamo finito. Almeno sulla mia macchina le impostazioni di Wicd erano ancora salvate, quindi non ho avuto bisogno di risettare alcunché: ho avviato Wicd e sono tornato connesso con il wireless, come prima dell’aggiornamento. 🙂